Egr dr. Zampieri
dai giornali apprendo che la sua figura istituzionale è stata coinvolta nell’accertamento della correttezza dell’Accordo in oggetto.
Il mio Sodalizio , registrato presso il competente Ufficio Associazioni del nostro Comune, qui di seguito specificato, sostiene da molti anni il completamento del canale idroviario tra Padova e il mare aperto per la navigazione lungo costa. Il progetto preliminare per una via d’acqua di 5° classe è in possesso della Regione Veneto fin dal 30 marzo 2016.
Meraviglia quindi che quell’Accordo non includa altri due punti non trascurabili.Il primo è la legge dello Stato n°16/2000, che ratifica un accordo internazionale, che le riporto qui di seguito. Se i terreni verranno usati per altri scopi, la legge , anzi il Trattato internazionale e la legge nazionale verranno violati.

La seconda è l’esistenza di lavori già svolti sui terreni a suo tempo espropriati dalla ZIP per realizzare il porto fluviale.Le FFSS costruirono le banchine per l’attracco dei battelli …e le bitte sono visibili.Non oso pensare qualora fosse presentato un esposto alla Corte dei Conti per danni erariali a carico dei Consiglieri Comunali
Per queste ragioni il mio Sodalizio ed io riteniamo che l’Accordo in oggetto sia irricevibile da parte di chi lo deve approvare con un voto.A nostro avviso l’asse immobiliare scambiato non corrisponde alle quote azionarie scambiate
Augurandomi di aver suggerito qualche spunto di riflessione le porgo i migliori auguri per il 2024
Distinti salutidr. Carlo Crotti
ASS. “SALVAGUARDIA IDRAULICA DEL TERRITORIO PADOVANO E VENEZIANO”
v. Matteotti 1 35041 Battaglia T. tel 347 8665730 idroviapadovamare.org
Associazione iscritta nel Registro Comunale di Padova delle
“LIBERE FORME ASSOCIATIVE e delle COOPERATIVE SOCIALI” n° 1477 nella sez. tematica n° 7
“TERRITORIO – URBANISTICA – TUTELA AMBIENTE e PROTEZIONE CIVILE”
procedimento dirigenziale n° 2012/51/0066 del 24 Marzo 2009