La navigazione fluvio-marittima Il contributo dei corsi d’acqua interni della Valpadana allo sviluppo del Paese e alla sua Difesa
I tre potenziali canali e vie d’acqua interne che prendiamo in considerazione sono : — il Po fino a Piacenza (Isola Serafini) , con un braccio fino a Cremona— il Fissero-Tartaro-Canal Bianco (FTCB , da Mantova all’Adriatico )— la Padova-Mare canale incompleto, di cui forniamo lettera esplicativa dell’ing. M. Coccato, estensore del progetto preliminare di V° classe ((depliant a 4 ante, allegato )) Costituiscono una risorsa idraulica unica nel bacino del Mediterraneo. Non a caso la vera risorsa per il successo economico della Serenissima. Del resto la gestione dell’acqua , per tutti i suoi vari aspetti ha sempre contribuito al benessere delle comunità rivierasche e al loro livello di civiltà..
Data la vastità e complessità degli aspetti che vengono toccati , ne diamo un elenco sommario, che possiamo sempre svolgere e approfondire, se richiesto.
RISCHIO IDRAULICO E SICCITA’Dopo la salute pubblica è il primo e inderogabile obbligo che un amministratore pubblico deve garantire ai cittadini.Qualora fossero portati a termine i lavori per la regimentazione delle acque dei tre canali, avremmo dei bacini d’acqua dolce in pianura. Utili come scolmatori di piene. Risorse idriche d’emergenza in caso di siccità prolungata, Percorsi navigabili per turismo e leisure time. . VIE DI TRASPORTODa secoli il trasporto sull’acqua sappiamo essere più economico di quello su strada e ferrovia. Il fluvio-marittimo prolunga il corso dei canali, sia lungo le nostre coste, come pure verso i porti del Mediterraneo Orientale e Mar Nero. Minori emissioni inquinanti , polveri sottili, CO2 e altri gas, come pure minor traffico pesante e incidenti su strada , con meno morti e feriti sono una conseguenza ambientale e per la salute pubblica.((la CO2 “risparmiata” può essere venduta”))
CREAZIONE E GESTIONE DI NUOVO SPAZIO UTILE IN TERRA E IN MAREUsare le vie d’acqua può reindirizzare la spesa pubblica. Meno fondi da stanziare per gallerie, viadotti, linee ferroviarie, come pure meno vincoli ambientali e paesaggistici da affrontare per soddisfare le rivalse dei Comuni attraversati da nuove infrastrutture . Di fatto è come se il Paese avesse guadagnato nuovo territorio, per una fascia di almeno 5 miglia tutt’attorno allo Stivale e alla Sicilia., BATTELLI FLUVIO-MARITTIMISono imbarcazioni , che per le loro caratteristiche andrebbero ad occupare una fascia del traffico navale commerciale oggi inutilizzata. A tutti gli effetti sono piccole navi che per il loro basso pescaggio devono navigare entro le 5 miglia dalle coste, ma possono scalare i piccoli porti, impraticabili per le navi di stazza maggiore. Noi immaginiamo imbarcazioni lunghe 110 mt ; larghe 12 e con pescaggio 3,20 m.Possono trasportare 80 containers ( più di un convoglio ferroviario), accorciando le distanze tra produttore e utente, Un paio d’uomini di equipaggio. Navigazione con AI. Costo…circa 1/5 di una nave Ro-Ro. Le tariffe sono in proporzione e gli slot dei piccoli porti ricordano i vantaggi che ebbero le prime compagnie aeree low-cost.Altri Paesi potrebbero essere interessati al modello
CLUSTER MARITTIMOI benefici per le imprese e l’occupazione, sarebbe lungo elencarli. Far ripartire il cluster marittimo comunque un volano potente per un rilancio di tutto il Paese
LOGISTICA La lentezza di un trasporto che viaggia a 15-17 nodi/h non è un problema. Primo perchè si muove sulle 24 h, giorni festivi compresi. Secondo, perchè allo spedizioniere importa il costo del servizio e la puntualità nella consegna e dell’imbarco.Per la Confindustria si verrebbero a creare nuove commodities per le imprese manifatturiere. Nuove Ditte per il confezionamento e sconfezionamento dei containers, abbasserebbero il costo della spedizione, specie per le PMI. Un studio ha calcolato in 17 nuovi posti di lavoro ogni 1000 TEU confezionati.
ASPETTI CIVILI DA NON TRASCURARE — Già oggi mancano 17.000 camionisti in EU e per l’Italia si prospetta una procedura d’infrazione per le emissioni dei nostri automezzi pesanti ((80% Euro3-4, ovvero inammissibili per il livello delle emissioni ))— Muoversi lungo costa consente un controllo costante e continuo della qualità dell’acqua, come pure dello stato dei fondali e del pesce— Le leggi da approntare per favorire il settore sono elencate nel report dello Studio Ambrosetti, ((allegato )) che l’anno scorso prese a modello il FTCB — I finanziamenti possono arrivare da più parti. Quelli da fondi PNRR inutilizzati; …..da stanziamenti UE per la sicurezza idraulica dei territori,….da fondi INTERREG , qualora , assieme a Slovenia, Croazia, Grecia, Bulgaria, Romania,Ucraina la navigazione fluvio-marittima diventasse un mezzo di collegamento alternativo a strade e ferrovie nei Balcani ((piantina geografica allegata))ASPETTI MILITARI : PRESENZA NAVALE ITALIANA NEL MEDITERRANEO E DIFESASe verrà fissata al 5% la spesa per il riarmo dei paesi Nato, di cui 1,5% per le opere logistiche e infrastrutturali connesse allo sforzo militare, il completamento dei tre suddetti canali dovrebbe essere considerato un must..Battelli civili che navigano di cabotaggio, possono svolgere un ruolo di sorveglianza delle coste, per tutto ciò che è sopra e sotto il pelo dell’acqua. La collaborazione informativa con la Marina,, alleggerendola di uomini e mezzi per svolgere lo stesso compito, merita un approfondimento da parte degli specialisti del Polo Naz. della Dimensione Subacquea ( Santa Rosa) a La Spezia. (((in particolare…. l’assistenza e la collaborazione con i droni sottomarini. che non possono trasmettere segnali radio su lunghe distanze. ma solo a chi gli passa vicino. rende conveniente completare quanto prima i tre corsi d’acqua interna, su nominati)))POLITICA ESTERA E MEDITERRANEAUn sensibile aumento della presenza navale italiana apre nuovi scenariIl peso dell’Italia nel Mediterraneo orientale e Mar Nero ci dà la possibilità di entrare a pieno titolo nel Trimarium e alla nostra Marina un ruolo strategico in sede Nato per la Difesa del Sud-Europa.
CONSIDERAZIONI REGIONALISe il bando per la vendita a privati dell’Interporto Padova non viene fermato dal CdM, imponendo la prevalenza di ragioni militari e di interesse nazionale sulle ragioni locali, la Difesa perde la sola via d’acqua interna, che garantisce tutto l’anno la movimentazione di battelli fluvio-m. , in quanto non è soggetta a momenti di siccità che possano paralizzare il traffico.
Tutti sfociano in Regione Veneta, dove a novembre si andrà al voto, Forse questo testo dovrebbe interessare tutta la coalizione e chiunque fosse candidato alla presidenza..